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ROMANIA TRENTO - PREDAIA 1 - 3

Formazione: Lucchi , Bertagnolli, Iob (Bonn al 35° del s.t.), Sicher , Mochen, Lorandini, Mongibello ( Gottardi al 44° del s.t.), Chini D., Conci, Stinghel (Recla al 24° del s.t.), Depaoli (Gervasi al 40° del s.t.).
Panchina: Paternoster, Paoli, Rizzardi R., Dragoti, e Zanolli
Allenatore: Pedergnana Giancarlo; D.S. Emer Giancarlo; Guardialinee: Marinconz Andrea;
Allenatore in seconda: Baggia Matteo.
Ammoniti: Iob e Depaoli.
Espulso: Mochen
Bel gioco e grande tifo! Meritevoli di elogio sicuramente i protagonisti delle due squadre in campo per la bella prestazione di gioco offerta e meritevole di lodevole citazione anche il folto pubblico di sostenitori, accorso ieri al campo di Melta.
Partita ricca di episodi importanti con le due squadre sempre pronte all’affondo fin dalle battute iniziali. Nessuna fase di studio, ma partenza a mille dei nostri che si buttano subito in avanti già al fischio di avvio con un bel cross da sinistra di Conci per Depaoli che in girata di sinistro, impegna il portiere rumeno in una non facile deviazione in corner. Poi i padroni di casa reagiscono subito bene, e ci mettono in difficoltà specie sulla loro fascia destra, guadagnando due calci d’angolo consecutivi. All’8° però Conci fugge sulla fascia di sinistra e si libera per un rasoterra dal limite che incrocia sul palo opposto ed esce di poco. Due minuti dopo l’arbitro fischia un fuorigioco dubbio a Depaoli lanciato da Stinghel verso la porta dei padroni di casa. L’equilibrio in campo sembra a questo punto frenare l’ardore delle due squadre. Per qualche minuto il gioco ristagna a centrocampo. Ma è solo un attimo. I padroni di casa sembrano più dinamici e riescono a lanciare con efficacia e pericolosità i loro attaccanti. Si muovono bene e si rendono pericolosi in almeno tre circostanze. In due di esse è Lucchi, il nostro giovane portiere, che si mette in evidenza. Al 21° respinge a pugni uniti una staffilata su punizione dai 20 metri, dieci minuti dopo si alza e devia in corner un’altra legnata da 25 metri. Poi un rasoterra dal limite lambisce in nostro palo alla sinistra di Lucchi ed esce di pochissimo a lato. Il pericolo scampato non scoraggia i nostri che, anzi, si gettano in avanti a fine tempo con un’incursione di Conci, che però si allunga troppo il pallone, dopo aver superato tutti in area e permette così al portiere avversario di recuperare la sfera.
La ripresa si apre con il vantaggio della Romania al primo minuto. Lungo diagonale su calcio piazzato dal nostro settore di destra e grande stacco di Pivniceru, bravo ma lasciato troppo libero di colpire nell’area piccola. Una doccia fredda per i nostri che tuttavia reagiscono subito. E’ Conci che dà la sveglia, ma tutti si mettono di buona lena per recuperare. In mezzo al campo Sicher, Stinghel e Chini riescono a far girare la palla senza errori e mettere spesso in movimento gli esterni Mongibello e Depaoli. Sulla fascia destra sale spesso Iob ed è proprio quest’ultimo cha al 4° consegna un bel pallone al limite dell’area a Conci, che è abile a saltare il suo diretto avversario e ad insaccare sull’uscita del portiere con un preciso rasoterra. Il pareggio dà ulteriore entusiasmo ai nostri che approfittano di un calo psicologico, ma forse anche fisico dei padroni di casa. Così in sei minuti Conci e Mongibello si rendono pericolosi. Il primo si libera al limite e poi calcia alto. Il secondo impegna su punizione il portiere romeno in una difficile deviazione. Poi quasi alla mezzora la svolta decisiva. Una bella manovra corale dei nostri, che vede protagonisti Iob, Sicher, Recla, Chini e Conci manda in goal ancora quest’ultimo, abile a tagliare al limite da destra a sinistra e a presentarsi a tu per tu col portiere avversario per poi superarlo con un tocco ravvicinato. Il vantaggio raggiunto mette le ali ai nostri che poco dopo raddoppiano. Stavolta è Depaoli a presentarsi solo al cospetto del portiere romeno e a superarlo con un tocco di precisione. Due goal di vantaggio e partita finita quindi? Niente affatto. La squadra di casa reagisce con prontezza e un lungo lancio manda verso la nostra porta un attaccante romeno, su cui Mochen è costretto ad intervenire alla disperata. Fallo da ultimo uomo ed espulsione diretta. Ultimi sette minuti in dieci quindi e recupero infinito dell’arbitro (sei minuti!). Mister Pedergnana ricorre alle sostituzioni rinforzando la difesa. Entrano Gervasi, Bonn e Gottardi escono Depaoli, Iob e Mongibello, mentre a metà secondo tempo Recla aveva preso il, posto del generoso Stinghel a metà campo. Il fortino dei nostri però resiste per gli ultimi scampoli di partita e la festa finale quindi scoppia negli spogliatoi e sugli spalti al triplice fischio finale dell’arbitro. Grande soddisfazione certo, ma sguardo volto già ai prossimi impegni: giovedì 10, a Taio arriva l’Adige per il turno rinviato di Coppa Provincia, poi domenica prossima invece, sempre a Taio ospiteremo il Trilacum per la sesta di andata di Campionato. A tutti i tifosi dunque rinnoviamo l’appuntamento! Non mancate! Forza Predaia!

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