19 Novembre 2017
storia
percorso: Home

storia

L A.S. Predaia
L'Associazione Sportiva Predaia Valle di Non viene costituita in data 25 giugno 1993 dalla fusione tra le associazioni sportive U.S.Taio Sette Larici e A.C. Vervo'. L'assemblea costituente, svoltasi presso l' auditorium comunale di Taio, procede all' elezione del primo direttivo composto dai seguenti dirigenti:
Widmann Dario, Strozzega Gianni, Sicher Patrizio, Fuganti Marco, Sicheri Ezio, Barbacovi Sergio, Paternoster Guido, Tarter Aldo, Zambiasi Marcello, Rizzardi Ettore, Brida paolo, Ziller Luigi, Chini Fabio, Erlicher Alberto, Chini Adriano, Travaglia Claudio, Erlicher Carlo, Graifenberg Alberto, Emer Guido, Zanolli Luigi, Cristan Luigi, Bertagnolli Ferruccio, Inama Antonio, Stinghel Ottavio, Brida Rodolfo.
Il primo direttivo, riunitosi in data 29.06.1993 procede alla definizione delle seguenti cariche:
Presidente : Guido Paternoster, Vice presidente settore calcio: Aldo Tarter , vicepresidente settore pallavolo: Ettore Rizzardi, segretario generale: Marco Fuganti e specifico per settore pallavolo: Luigi Zanolli, cassieri: Luigi Zanolli e Strozzega Gianni, responsabile settore giovanile: Dario Widmann a seguire le altre cariche tecniche e di rappresentanza.
L' accordo avviene dopo un preventivo processo di fusione tra le societ dell' U.S. Taio e l' U.S. Sette Larici avvenuto nel giugno 1992 e che matura poi, attraverso una serie di incontri con i rappresentanti dell' A.C. Vervo', nella fusione del 1993.
Circa le motivazioni che hanno portato i dirigenti di quel periodo a considerare questo importante ma impegnativo passo, assolutamente in anticipo su quelle che abbiamo poi visto riproporre come necessit comuni giustificative di altri processi di fusione in ambiti diversi, ci sono quelle legate alle emerse difficolt di gestire singole piccole realt quali quella dell' A.C. Vervo' limitata dal numero di praticanti, a quelle derivanti dal migliore coordinamento ottenibile con un numero maggiore di dirigenti, ad un potere maggiore di spinta nei confronti degli sponsor ecc.; di contro i rischi sono quelli che, in un giornalino societario del giugno 1993, il segretario cos espone: "in verit qualche titubanza, particolarmente nella zona di Vervo', si registrata, ma era quasi impensabile che questo non si verificasse. Forse un timore di perdere qualcosa, un patrimonio importante all'interno della propria definita comunit paesana, forse qualche piccolo attrito in essere da tempo fra opposte (fino a ieri) mentalit sportive ha determinato qualche disappunto. Ma esiste pure grande maturazione nel fatto di aver capito che sostanzialmente questa la strada da percorrere per poter garantire una sicura continuit proprio a quel "qualcosa" che nel corso degli anni si era fortemente desiderato e creato. Il desiderio pi grande, da parte di coloro che si sono impegnati in questa iniziativa, proprio quello di poter rispondere con i fatti ai dubbi sollevati, poter magari a distanza di un anno o forse pi, dimostrare che nulla si perduto ma molto si invece acquistato e garantito."
La nuova associazione indentifica un nuovo marchio a tre punte (da un idea di Gianni Strozzega) ed una mascotte (da un idea di Cristiano Caracristi) .
Negli anni successivi il nuovo sodalizio concretizza la sua presenza sul territorio ottenendo riconoscimenti tangibili della bont della scelta sia per le ottime risposte in termini di aderenti alla pratica sportiva sia per il sostegno di amministrazione comunali e sponsor.
Gi a quell'epoca i tesserati praticanti erano, anno 1993, 210 tra calcio e pallavolo, numeri che hanno trovato riconferme in tutti gli anni seguenti (oggi sono 230).
Il direttivo si via via rinnovato ogni qualvolta si riproposta la fase di scadenza mandato: nel tempo e fino ai giorni nostri in particolare l' associazione stata presieduta da altri presidenti, dopo Paternoster, quali Luciano Busarello (anni 2000-2006) e Sergio Bonicalzi (2006-2010). Anche la rappresentanza di dirigenti del territorio della Predaia sempre stata garantita.
Dall'anno 1998 la denominazione diventata A.S. Predaia Cassa Rurale d'Anaunia quale segno di stretta collaborazione con lo sponsor principale da sempre; viene anche modificato il logo societario da un' idea di Valentina Emer.




La mascotte anni 90 realizzata da Cristiano Caracristi
Primo logo anni 90
[]

Patto con la famiglia

[]

Gli sponsor

[]

Main Sponsor


[Realizzazione siti web www.sitoper.it]